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La New York del nuovo secolo che annega lo spirito nelle osssessioni compulsive e nella rabbia implosa di una società malata. Un Fassbender epico, ridotto alla carne e agli istinti più primari, tragico antieroe contemporaneo. Carey Mulligan che canta la versione più angosciante e dilatata di New York, New York che la storia ricordi. Shame è un film che ti si incolla fino al midollo e non ti molla più.






